L’orto? ‘na fatica boia e tante soddisfazioni (speriamo)

nafaticaboia

Quando ho deciso di curare l’orto che zoè e lame in transizione avevano creato per condividerlo con la cittadinanza, l’ho fatto con la consapevolezza che sarebbe stato un anno pieno di dubbi e giornate a sgobbare. Pieno di errori…per esempio non sono ancora riuscita a far nascere dei fagioli.

L’ho fatto però sperando di continuare il principio di condivisione per cui  è nato questo orto, condividendo online avventure e disavventure.

Prometto di aggiornare al più presto la rubrica che è in fase di stallo, ma sono arrivata in ritardo sulla stagione e alla fine ho passato ogni week end libero a sgobbarci su.

Oggi finalmente ho messo un punto, abbiamo piantato tutte le verdure estive e steso la paglia che proteggerà il terreno dal caldo torrido delle estate bolognesi……mancano solo i fagioli per l’appunto (non so che problema ci sia tra me e e loro), ma ho varie piantine che dovrebbero germogliare qui a casa e le curo costantemente sperando di travasarle presto.

Insomma tirando un po’ le somme l’orto e nafaticaboia…..ma veder crescere le piantine, autoprodursi, essere sostenibili è una soddisfazione impagabile….2 ore di sudata e per fortuna che c’è la merenda!!

torta