Zuppa di cipolle di arvaia

ODE ALLA CIPOLLA

Sveliamo qualcosa, tipo un nome dall’apparenza stramba e un ingrediente che non è tra i più amati. Lacipollanonfapiangere presenta: la zuppa di cipolle di Arvaia (dove di sta per cresciute lì nei loro due bei ettari di terra).

cipolle

Ispirata da una zuppa di cipolle  S T R E P I T O S A mangiata nel mio nuovo posto preferito Cà Monti (perché è bello, perché si mangia bene, perché ci sono persone meravigliose),  ne ho preparata una versione vegetale e con tutte le varianti del caso vista la mia influenza, quindi no latticini, perché il latte di mucca fa produrre muco (detta così  suona banale in realtà è qualcosa di scoperto anni fa durante una conferenza col dott. Marco Stegagno e ampiamente condivisa da studi ecc e poi approfondita).

La zuppa di cipolle mangiata a Ca Monti era qualcosa di sublime, questa neanche ci si avvicina, ma doveva farmi bene e qui veniamo a spiegare il mio alter ego culinario “lacipollanonfapiangere”. Io sono fermamente convinta che ci sia un potere vitale nel cibo, è qualcosa che ci fa restare in salute, è qualcosa che ci aiuta nei momenti di calo. Noi ci nutriamo perché viviamo, e viviamo perché ci nutriamo. Non basta mangiare, no davvero, e quindi ecco la cipolla che non la cuciniamo mai perché non la digeriamo, perché ci puzzano le mani, perché ci fa piangere, ma noooooo! Non è vero LA CIPOLLA NON FA PIANGERE : CI FA BENE!!!

P.S e se non la digerite probabilmente (almeno così è successo a me, da quando consumo cose di qualità mangio tutto!) è perché state mangiando una cipolla che poverina è stata trattata male, magari con roba chimica…provate le cipolle di ARVAIA!

Ecco la ricetta (per 2 persone):

2 porri

3 cipolle

1 patata

Spezie (curcuma, zenzero e peperoncino)

Olio

Vino bianco

Brodo vegetale 1 lt circa (una carota una costa di sedano e le foglie del porro).

In un pentolino fate partire il brodo (carota sedano “scarti” porro)

Tagliate cipolla e porro (grossa ma non grossolana, quindi uguale)

Grattugiate la patata (vi ricordate il trucco della zuppa d’orzo? Per quale motivo dovrei aggiungere amidi o farine alla zuppa per farla diventare più cremosa quando posso metterci direttamente la patata che rilascerà l’amido in cottura)

Ok  ora in un tegame mettiamo olio peperoncino curcuma  zenzero le cipolle la patata e aggiungiamo un mestolo di brodo, facciamo appassire e sfumiamo col vino bianco.

Nel frattempo sarà passato 15/20 minuti no? Ok il brodo è pronto versiamolo tutto nella cipolla.

Dimentichiamolo lì a fuoco basso, fin quando non sarà della consistenza che ci aggrada.

Io l’ho servita col cavolo ( l’unico cavolino bianco che ha “fatto” il mio orto).

Oppure

Io l’ho servita, col cavolo!

E con pane integrale e lievito naturale. Va beh ma questa è un’altra storia!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...